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La Scintilla della Coscienza nell’Era Digitale

Mercoledì 21 giugno al Palazzo delle Stelline, Edizioni ESTE ha organizzato un’interessante conferenza che vorremmo condividere con voi. Il tema: La scintilla della coscienza nell’era digitale.


Il tema trattato ci riguarda da vicino. Occupandoci da sempre di Capitale Umano mettiamo al centro della nostra attenzione il singolo individuo e la sua poliedrica complessità che lo rende unico, in quanto essere umano.


La scienza sembra mietere nuovi successi. Ogni nuova tecnologia è utile. Ma è forse il momento di guardare a noi stessi. A ciò che ci distingue da ogni tipo di macchina. La scintilla della coscienza è ciò che ci contraddistingue, ciò che è profondamente, essenzialmente umano. È ciò che ci conviene cercare nei tempi digitali. Non basta la ragione, serve saggezza.

Edizioni ESTE


Di seguito il programma con i temi trattati.

Le sfide dell’industria manifatturiera

Relatore:

Marco Taisch, presidente – MADE COMPETENCE CENTER e professore ordinario di advanced & sustainable manufacturing – POLITECNICO DI MILANO – School of Management Manufacturing Group

Cambiamento e trasformazione digitale – moda o necessità?

Benché i budget dedicati alla Digital Transformation siano in costante crescita, molte aziende non riescono a massimizzare i loro investimenti in ambito tecnologico perché faticano ad integrare la tecnologia con la cultura organizzativa e l’esperienza umana. Chi ha successo riesce, invece, a coltivare una forma di intelligenza che non è più semplicemente sintetica o artificiale, ma aumentata: un’intelligenza collettiva che nasce dalla piena possibilità di integrare il potenziale delle macchine con quello umano per definire nuovi percorsi di cambiamento a livello individuale, organizzativo, e sociale. Relatore: Luca Argenton, ceo – DIGITAL ATTITUDE METHODOS GROUP

Rivoluzionare la Vita Quotidiana con l’Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando la nostra vita quotidiana, offrendo miglioramenti significativi e trasformando diversi aspetti della nostra routine. Questo discorso si concentra proprio su come l’IA sta cambiando la nostra vita di tutti i giorni, evidenziando i progressi che migliorano i risultati personali, ottimizzano le attività e semplificano i processi che affrontiamo quotidianamente. Relatore: Eugenio Zuccarelli, data Science and AI Leader for Fortune 500, Forbes Under 30 MIT, Harvard, Imperial College

Pensarsi digitalmente diversi: organizzazioni aumentate vs organizzazioni proiettate

La sfida dell’evoluzione delle organizzazioni è fare in modo che diventino abilitatori di «esperienze aumentate» di innovazione. Il nuovo combinarsi di informazioni, decisioni indirizzate da algoritmi, nuove forme di socialità si confronta con la diversità dei modelli mentali, sociali e culturali che rischia di essere “anestetizzata” se la progettazione del lavoro viene guidata solo dalla tecnologia. Relatore: Barbara Quacquarelli, professoressa associata di Organizzazione Aziendale – UNIVERSITÁ DI MILANO BICOCCA

Intervento a cura di Francesca Maria Montemagno, founder & ceo – SMARTIVE

AI tra λόγος e ἔργον: una provocazione di senso planetaria

In quest’epoca non saranno sufficienti educazione digitale, consapevolezza raziocinante, guida etica e regolazione giuridica della tecnologia. Avremo bisogno anche e soprattutto di innovazione culturale: chi conosce il mondo? cos’è un’immagine? a chi il diritto di parola e di scrittura? cos’è un autore? come lavora un agente? che fiducia e legge istanzieremo? dove si produce il senso? Per rispondere a queste e a molte altre domande, occorrerà incoraggiare fortemente l’innovazione culturale. Di questa abbiamo un urgente bisogno. Per poter abitare, significare e prosperare in queste arrischiate, nuove uncanny valley. Relatore: Cosimo Accoto, research affiliate & fellow – MIT, adjunct professor – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA, startup advisor & instructor

Intervento a cura di Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano

Il mondo visto dal buco della serratura

Se avessimo seguito la via di Spinoza, anziché quella di Cartesio e Leibniz, avremmo altre macchine. Se Turing avesse accettato di riflettere sul proprio pensiero, come lo invitava a fare Wittgenstein, avremmo altre macchine. Sono innumerevoli gli esempi che mostrano come la cultura digitale sia il frutto di un pensiero tecnico-scientifico rispettabilissimo, ma limitante e escludente. Non credo di essere il solo a far fatica a tornare ad allargare lo sguardo, dopo aver abbassato gli occhi, come è giusto fare, sugli articoli che descrivono la Self-Attention dei Transformer -il cuore della tecnologia GPT- o che parlano con malcelato entusiasmo di come forse si intravedano nelle macchine del tipo GPT “Sparks of Artificial General Intelligence”. Meglio evocare una diversa, umanissima scintilla, la scintilla conscientiae. San Girolamo, 400 anni dopo Cristo, facendo appello a quella filosofia perenne che ha sempre accompagnato l’essere umano, ci dice che oltre la ragione, il coraggio, la passione, oltre qualsiasi skill, competenza o libertá o aspettativa di ruolo, c’è qualcosa che contraddistingue e guida ogni essere umano: la scintilla della coscienza. Relatore: Francesco Varanini, direttore – MIT SLOAN MANAGEMENT REVIEW ITALIA

Dipendenza, contrasto e ‘giusta distanza’: quale ruolo per la nuova Intelligenza Artificiale nel processo decisionale e nel giudizio professionale?

Se le macchine possono fornire soluzioni ideali e convincerci che sono le migliori, avremo ancora la volontà di impegnarci per realizzarle, se non le abbiamo concepite noi stessi? Non risponderò ad una domanda così ambiziosa, ma affronterò il problema del ‘decisional deskilling’, o forse dovremmo chiamarlo ‘skill degradation’, dovuto a fenomeni collegati come ‘automation bias’ e ‘over-reliance’. Da ingegnere interazionista, non mi sottrarrò al dovere di proporre alcune soluzioni, che potrebbero però riguardare più la struttura del problema dal punto di vista organizzativo, piuttosto che i rimedi tecnologici, che pure sono possibili. E’ il segno dei tempi in cui viviamo, un’era che sarà segnata dall’interazione tra intelligenze umane e artificiali e dai risultati che ne deriveranno. Relatore: Federico Cabitza, professore associato di interazione uomo-macchina e Interazione uomo-dato – UNIVERSITA’ DI MILANO-BICOCCA

Organizzazioni a prova di futuro, a partire dalle persone

Relatore: Roberta Palazzetti, direttore Area Sud Europa, presidente e amministratore delegato – BRITISH AMERICAN TOBACCO ITALIA

Il chi e il come del fare innovazione

Il contesto tecnologico negli ultimi decenni ha impattato le dinamiche dell’innovazione e della corporate innovation. Oggi con il concretizzarsi dell’Intelligenza Artificiale Generativa dobbiamo disegnare le nuove metodologie del chi fa innovazione, con quali strumenti in attesa di sperimentare e di scoprire le nuove opportunità tecnologiche. Relatore: Ivan Ortenzi, chief innovation evangelist – BUSINESS INTEGRATION PARTNERS Intervento a cura di Giovanni Mingrino, development&total rewarding manager – FASTWEB


Titolo: Il palazzo delle Stelline - La Magnolia

Tempo di lettura: 2 min ca.





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